Ricetta: torta caprese senza glutine

Ogni volta che crei una ricetta e inizi la produzione ti affezioni genuinamente a quello che fai. In una società del tutto e subito, trovo che i ritmi e tempi del lavoro artigiano siano un vero e proprio toccasana.

A tal proposito, un dolce che mi è rimasto particolarmente a cuore e la torta caprese.

Solo una piccola curiosità: anche questa ricetta classica nasce da quello che si può definire un ”errore” nella cottura del dolce… vi potreste stupire di quanti dolci che consumiamo giornalmente nascono non da uno studio a tavolino, ma da uno sbaglio!

È proprio con questo che vorrei introdurre un argomento che mi interessa molto, che è quello che si definisce “la perfezione” in pasticceria.

La perfezione in pasticceria

Nel tempo ho seguito spesso campionati di pasticceria, gare ed altro (ebbene sì, per chi non è del settore esiste anche questo mondo affascinante). Li seguivo perché il mio babbo è stato per moltissimi anni presidente della categoria a livello locale, e poi negli ultimi anni anche nazionale.

In questi concorsi a cui personalmente non ho mai voluto partecipare perché, molto umilmente, davvero non ho quel genere di competenza e attitudine (ed anche ambizione), c’era un aspetto che mi ha sempre lasciato molto perplesso e non mi ha mai convinto molto: la filosofia del vincente e della perfezione. Grande motivazione fine a se stessa: gli altri se sono bravi come te bene, altrimenti possono essere lasciati indietro.

Non sempre è così per fortuna, ma molte volte ho visto persone fregiarsi del titolo di “maestro” solo per aver vinto un concorso o essere apparso in televisione (anche a me è capitato di essere un partecipante ad un programma televisivo, ma questo non mi fa migliore o peggiore di altri).

Ho sempre trovato qualcosa di malsano in questo sistema, e la risposta del perché mi è arrivata anni dopo in un luogo completamente diverso. Mi trovavo in una piccola chiesa sconsacrata in provincia di Milano, dove era stato allestito un seminario sulla musica popolare del sud Italia, e il relatore, l’organettista Massimiliano Morabito, ha detto una frase che mi ha colpito moltissimo ed ha dato risposta ad una questione che mi ha stimolato sempre molti pensieri. Per riassumere questo era il suo pensiero:

Oggi noi siamo diventati la società del vincente, non importa chi lasci indietro, l’importante è arrivare. Bisognerebbe invece tornare alla società dell’invincibile: non mollare mai, non lasciare indietro nessuno”.

Un pensiero davvero profondo, e spero che quando realizzerete questa torta caprese senza glutine vi possa tornare alla mente.

Ricetta: torta caprese senza glutine

… e con una piccola sorpresa: è anche senza lattosio!

Ingredienti:

  • 400 G UOVA
  • 500 G ZUCCHERO
  • 500 G FARINA DI MANDORLE
  • 400 G CIOCCOLATO FONDENTE SCIOLTO
  • 200 G OLIO EVO
  • 25 G MANDORLE FILETTATE

Preparazione:

Monta insieme in una planetaria uova e zucchero e aggiungi la farina di mandorle precedentemente setacciata. A filo aggiungi l’olio evo ed in fine sempre a filo il cioccolato fuso (temperatura intorno ai 32°/34° max).

Metti nelle tortiere le mandorle filettate

torta caprese senza glutine - andrea bonati

e poi metti il composto

torta caprese senza glutine - andrea bonati

Cuoci a 180° per 30 minuti circa. Pezzi da 600 g circa. 

torta caprese senza glutine - andrea bonati

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