Cultura e multicultura: brownie senza glutine

Nei miei anni professionali ho visto cambiare gusto, desideri e attenzione del cliente. Spesso però si tratta di una ruota che gira quando andiamo a “scambiare” la nostra cultura sull’alimentazione (cultura dovuta a molteplici contesti: situazione economica, territorio, clima ed anche religione in alcuni casi).

La cultura dell’alimentazione

Premetto come sempre che non esiste giusto o sbagliato, ma modi diversi di vedere le cose. Mi spiego meglio con un esempio degli ultimino 4\5 anni: il cake design o torte all’inglese che dir si voglia.

Grazie a fantastici programmi televisivi (il “fantastico” è ironico) sono state sdoganate idee e gusti che non appartengono alla nostra cultura. Pensa che alcune scuole di pasticceria sono passate dall’avere 0 corsi sul cake design a 15, da tanta era la richiesta.

La cosa preoccupante è che è passato il concetto che la pasticceria la possono un po’ fare tutti. Che è vero fino ad un certo punto. Infatti è differente fare pasticceria avendo un laboratorio a norma di legge, con determinati investimenti sia economici che personali, che produrre in casa una torta da rivendere solo perché si ha una vena artistica. La pasticceria è arte, sacrificio, passione, attenzione e studio. I dolci e la cultura possono essere soggetti a mode. Ma la professionalità no.

Nel periodo d’oro del cake design sono nati laboratori specializzati; tanti artigiani ci hanno investito, molte persone si sono inventate pasticceri da un giorno all’altro… e poi è tutto svanito. I laboratori specializzati rimasti sono pochi (quelli seri per fortuna), gli artigiani hanno perso soldi in macchinari e corsi che ora servono a poco. Le scuole di pasticceria sono passate da 15 a 0 corsi.

Alla fine quello che siamo ha urlato più forte.

E ripeto.. non c’è buono o cattivo… solo giusto.

Per riportare un esempio non mio vi dico che bisogna imparare a fare surf sulle onde delle mode e della pasticceria. Quelle cambiano continuamente: grandi, piccole, forti, deboli. Per imparare a stare sulla tavola e non cadere in acqua lavorare sulla tecnica e sulla conoscenza. Dopo non ti farà più paura niente.

Ricetta: brownie senza glutine

A proposito di prodotti che non appartengono alla nostra cultura, ecco la ricette dei tanto desiderati brownie senza glutine. Ti consiglio di leggere la storia, molto simpatica.

Ingredienti:

  • 250 g cioccolato fondente
  • 200 g burro
  • 200 g zucchero
  • 150 g uova
  • 160 g farina di mandorle
  • 80 g nocciole tritate (o noci se vuoi la ricetta classica)
  • 20 g pinoli interi (il pinolo è una mia modifica)
  • 3 g sale

Procedura:

Nel microonde sciogli il cioccolato a 45° e unisci zucchero, burro e sale mescolando bene.

Unisci le uova un po’ alla volta (uova non fredde) e mescola sempre in modo energico.

Aggiungi la farina di mandorle e una volta amalgamato il composto unisci nocciole tritate e pinoli.

Versa il composto ottenuto in una teglia con carta da forno (la dimensione deve permetterti di avere il composto dello spessore di 1,5 cm di altezza).

Cuoci in forno a 170° per 30 minuti circa.

Una volta raffreddato taglia in quadratini a piacimento.

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