Il pastigliaggio: non è bello ciò che è bello, è bello ciò che piace

Il titolo che ho deciso di dare a questo post si rifà a una frase che sentito durante la seconda superiore: l’aveva espressa il mio professore di arte cercando di spiegare il concetto che il bello è relativo, perché è derivato dalla nostra conoscenza, percezione e gusto culturale.

In parole semplici se io e mia mamma ci troviamo per vedere una mostra d’arte di Picasso, visti i miei studi e la mia preparazione troverò certamente di che godere per la bellezza e complessità dell’artista; mia mamma che invece ha un background diverso dirà (come mi ha sempre detto) che lei sarebbe più brava nell’eseguire quegli scarabocchi… mia mamma è fantastica ed ognuno decide per gusto e conoscenza quello che gli può piacere. L’importante è rispettare l’opinione di chi la pensa in modo diverso da noi (vi lascio il link di questa scrittrice che ha coniato un’espressione a me cara https://it.wikipedia.org/wiki/Evelyn_Beatrice_Hall)

In pasticceria il discorso è complesso, nel senso che la pasticceria con le sue preparazioni (qualunque esse siano) deve esprimere un concetto di ordine e pulizia. Questo vale principalmente per la nostra cultura: se andiamo a vedere che tipo di pasticceria c’è in Africa, ovviamente troveremo una situazione molto diversa.

Negli ultimi anni si sono sviluppate nella pasticceria tecniche incredibili con risultati davvero stupefacenti grazie anche alla qualità e preparazione degli artisti che le realizzano; per fortuna la maggior parte di queste tecniche è già naturalmente senza glutine (cioccolato, zucchero, pasta di zucchero, intaglio della frutta, etc.).

Decorazioni semplici e ad effetto: il pastigliaggio

Personalmente trovo ottima la tecnica del pastigliaggio, che permette di avere decorazioni pulite, semplici e lineari, ma di grande effetto: per darvi un’idea di quello che si può realizzare vi posto il link di questo bravissimo pasticcere, Rossano Vinciarelli, che ha vinto importanti e prestigiosi premi internazionali, senza mai perdere la sua grande umanità e umiltà: http://www.abbadianews.it/lussemburgo-al-culinary-world-cup-rossano-vinciarelli-vince-con-le-mille-miglia/.

Ricetta: pastigliaggio con decorazioni

Vi mostro ora una ricetta per realizzare un pastigliaggio e qualche esempio per abbellire e decorare i vostri fantastici dolci senza glutine, per stupire amici e parenti con tecniche che a volte si pensa siano solo per professionisti.

Ingredienti:

  • 1000g zucchero a velo
  • 100g acqua
  • 16g colla di pesce
  • 30g succo di limone
  • Qb amido di riso o mais

Nota bene: lo zucchero a velo non deve essere quello per spolverare i dolci, ma zucchero impalpabile, quindi zucchero semolato reso a velo tramite la macinatura. Ed ovviamente deve avere la dicitura “senza glutine” per una maggiore sicurezza.

Procedura:

Mettere i 16g di colla di pesce in ammollo in 80g di acqua. Quando l’avrà assorbita inserirla nel microonde e farla sciogliere. Mettere gli ingredienti in planetaria con l’attrezzo per impastare e fare amalgamare tutti gli ingredienti.

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Togliere il pastigliaggio, stenderlo utilizzando come spolvero per il tavolo lo zucchero a velo. Chiuderlo con una pellicola e lasciarlo riposare per una notte.

Per utilizzare il pastigliaggio è necessario lavorarlo un po’ sul tavolo per ammorbidirlo.

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Per incollare i pezzi si può tranquillamente utilizzare dell’acqua.

Decorazioni:

Ed ecco di seguito ecco qualche idea per le decorazioni:

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Sicuramente preparare qualche decorazione può dare un grande valore aggiunto ai nostri dolci, ma soprattutto è un atto di attenzione verso le persone con cui condivideremo le nostre ricette.

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