Pasticceria alternativa: la pasticceria dei “senza”

La mia esperienza professionale mi ha portato a conoscere e apprezzare quella che oggi viene definita “pasticceria alternativa” ovvero che utilizza ingredienti in sostituzione a quelli classici (ricordo che la pasticceria classica parte dall’unione di farina, burro, zucchero, uova).

Pasticceria alternativa: perché “dei senza”?

A volte capita che qualcuno definisca a titolo improprio questa tendenza come una pasticceria “dei senza”. Lo dico a titolo improprio perché in verità non si toglie nulla, ma si cercano valide alternative agli ingredienti classici.

Spesso il marketing fa da padrone e propone ingredienti e farine dai più sperduti angoli della terra mistificando proprietà benefiche per l’organismo (addirittura farine che fanno dimagrire…mah. A tal proposito ecco un articolo http://www.ilfattoalimentare.it/farina-dimagrire-lo-conte-magica-perdere-peso-rinunce-forma-ok-wellness.html), che però a conti fatti sono spesso ingigantite o addirittura ingannevoli per il consumatore.

Nel mio lavoro mi hanno chiesto di sostituire tutto, quindi no farina, poi no zucchero, poi no latte, poi no uova. Tutto si può fare…però se proprio devo essere sincero c’è solo un ingrediente che è davvero difficile da togliere perché in natura non esiste un valido sostituto: le uova.

Pasticceria alternativa: e le uova?

La uova hanno delle caratteristiche incredibili e proprietà che lo rendono un alimento unico (nel blog delle scienze ci sono molti post sulle uova e invito ad andare a leggerli; ne lascio uno che spiega come riconoscere la qualità e il tipo di allevamento)

Ricetta: sbrisolona senza glutine e senza uova

Qui di seguito una ricetta di una sbrisolona senza glutine e senza uova in cui semplicemente ho tolto le uova e ribilanciato gli ingredienti.

Ingredienti:

  • 200g farina di riso
  • 110g amido di mais
  • 160g farina di mais tipo fumetto
  • 250g zucchero semolato
  • 300g burro
  • 210g mandorle scure tritate
  • 2g sale

Procedura:

Miscelare le farine a mano.

pasticceria alternativa - Andrea Bonati

Unire tutti gli ingredienti in planetaria assicurandosi che il burro sia morbido.

pasticceria alternativa - Andrea Bonati

Una volta che l’impasto risulta compatto sbriciolare negli stampi.

pasticceria alternativa - Andrea Bonati

Cuocere a 160° per 35\40 minuti fino a che la torta non si colori un po’.

pasticceria alternativa - Andrea Bonati

Decorare a piacere con zucchero a velo.

pasticceria alternativa - Andrea Bonati

Il mio consiglio che valuta anche un contesto culturale di gusti è di sostituire con attenzione gli ingredienti, selezionando con cura le alternative senza farsi “imbonire” da presunte caratteristiche che promettono miracoli. Da sempre il mio suggerimento è di controllare con meticolosità le fonti.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento