Il pasticciere che ha dichiarato guerra al glutine… più o meno

Dopo qualche mese dall’inizio della mia avventura nel senza glutine sono stato intervistato da un’importante rivista del settore per raccontare come era nata in me l’idea di un’azienda unica nel suo genere. Il titolo che era stato dato era piuttosto fuorviante ma sicuramente d’effetto: “il pasticcere che ha dichiarato guerra al glutine”.

In verità io non ho proprio dichiarato guerra a nessuno, ma per fortuna l’articolo era ben fatto e lo spiegava bene. Se ti interessa ecco qui il link originale: http://www.larassegna.it/2015/04/01/il-pasticciere- che-ha- dichiarato-guerra- al-glutine/.

Tutto questo fantastico lavoro che porto avanti da anni è nato nel modo più semplice e genuino possibile: è nato dalla passione e dall’amore che ho per questa professione, che mi ha letteralmente cambiato la vita.

Tutto ebbe inizio con una torta di compleanno

Il mondo oggi si dice che sia in crisi economica, ma il mio personale pensiero è che la crisi economica non esiste, mentre esiste qualcosa di ben peggiore. Una crisi dei valori. E con una crisi del genere la cosa più importante è tornare a dar valore alle persone. E per me tutto è nato nel dare valore alla festa di compleanno di un bambino. Ma andiamo con ordine.

Il mio lavoro è iniziato con una mamma che ha chiesto una torta di compleanno per suo figlio.

Nel novembre 2013 è venuta in azienda una mamma con suo figlio per ordinare la sua torta di compleanno. Ho imparato ad aspettarmi ogni tipo di richiesta e reazione, ma mai mi sarei aspettato di vedere una giovane mamma che piangeva mentre mi spiegava la sua situazione: da una settimana aveva scoperto che il figlio di 5 anni era celiaco e questo l’aveva davvero turbata, un po’ per i cambiamenti che avrebbe dovuto fare nell’alimentazione, ma anche per la scarsa conoscenza del problema. In più ci si metteva il fatto che doveva organizzare la festa di compleanno.

All’epoca (sembra si parli di secoli fa, ma sono solo pochi anni) chi si recava in una qualsiasi pasticceria ed aveva delle problematiche legate a malattie e intolleranze veniva indirizzato in farmacia oppure si vedeva proporre la meringata semifreddo o la pasta di mandorle che non conteneva glutine ma che comunque era in un luogo contaminato. Insomma, alla fine le persone diventavano quasi un problema.

Questa mamma ha detto una cosa che mi ha davvero colpito; ha ordinato una meringata semifreddo e poi ha ordinato una torta “normale” per gli altri bambini….Non ci potevo credere. In quel momento mi chiedevo cosa avevamo in testa per definire “diverso” un bambino. Pensate alla sua festa di compleanno: lui che mangia la sua triste torta da solo mentre gli altri banchettano con la torta buona dei normali. Questo pensiero non mi abbandonava e quindi in quell’occasione in modo un po’ avventato ho detto alla signora: “Perché non farne una che sia buona per tutti?”. E così è stato.

La mia prima ricetta senza glutine: pan di spagna con farina di riso

La mia avventura con il senza glutine è iniziata con un semplice pan di spagna con farina di riso.

La festa è stata un successo e nessuno si è accorto della differenza, perché come avevo consigliato non hanno detto che si trattava di un prodotto senza glutine.  Da lì è nata un’idea molto forte: posso rinunciare a tutto…ma non alla bontà.

Oltre al pasticciere che ha dichiarato guerra al glutine mi hanno definito in molti modi: pasticciere dei malati, pasticciere dei senza, anche pasticciere delle intolleranze. Ma come dico sempre io non faccio dolci per malati, ma creo pasticceria per persone.

Qui ti lascio la mia prima ricetta, il pan di spagna senza glutine. È proprio la prima, forse non è perfetta, ma da qui è iniziato tutto.

Ricetta: Pan di spagna con farina di riso

Ingredienti:

  • 330g farina di riso
  • 220g zucchero
  • 375g uova
  • 125g tuorlo
  • 2g farina di semi di guar

Procedura:

Portate a temperatura ambiente le uova con il tuorlo e iniziate a montarle in planetaria o con un frustino elettrico.

Setacciate 2\3 volte la farina di riso con il guar:

foto1-farina-di-riso-guar foto2-farina-di-riso-guar

Una volta le uova hanno iniziato a montare aggiungete lo zucchero semolato a pioggia e lasciate lavorare per ancora 1 minuto.

Aggiungete alla montata la farina di riso in 3 volte, prestando attenzione nel non smontare il composto: 

farina di riso guar farina di riso guar

 Ungete gli stampi con dell’olio di girasole e versate il composto:

farina di riso guar foto6-olio-di-girasole-composto-andrea-bonati

 Cuocete in forno ventilato a 180° per 25 minuti circa.

 

Potrebbe interessarti

Lascia un commento